Estate tempo di viaggi…

Estate tempo di viaggi, reali e metaforici. È il periodo dell’anno in cui i ritmi divengono più lenti e si ha un po’più di tempo libero da scialacquare o utilizzare.   Quando si va da qualche parte sono abituata a scrivere una lista delle cose da portare. Per questo viaggio comincio per sottrazione, faccio la lista di ciò che non porto con me,  di quelli che non sopporto assolutamente. Non sopporto quelli che parlano troppo giusto per riempire l’aria di sé, che nemmeno hanno finito di salutarti e cominciano a investirti di parole, a monopolizzare l’attenzione, a intasare l’aria di suoni fastidiosi, senza curarsi del fatto che dopo appena cinque minuti nessuno li ascolti più perché a loro non importa mica: parlano per il piacere di ascoltare la propria voce, Narcisi dall’ego spropositato. Quelli che non tengono al proprio corpo. Quelli che si lasciano andare l’anima, il corpo è ciò che protegge l’anima, rispettare e curare il proprio corpo è segno d’amore per la propria anima. Quelli che non si entusiasmano per nulla. Quelli che quando ridi per una battuta: “ma che hai da ridere?”, la gente spenta annoiata appassita è ammorbante, quelli che si abbandonano alle correnti della vita, qualunque cosa è loro indifferente, nulla li fa vibrare o indignare, nulla li turba o emoziona; c’è poi chi ti guarda male se ridi troppo, gente che non si scompone, quelli che si prendono troppo sul serio. Quelli che “la vita è questa: lavoro lavoro lavoro!”, concentràti esclusivamente sul fare, sull’avere e non sull’essere, trascorrono e passano via senza lasciare orma di sé sul pianeta. Quelli che non hanno mai tempo per leggere,  per fare una passeggiata,  per guardare la tv. Quelli che non  hanno mai tempo da perdere. Quelli che “noi siamo persone serie!”. Quelli che non vanno mai a fare shopping… senza fare shopping! È così bello e utile riservarsi il privilegio di un po’di tempo per ciondolare, per non far nulla, per bighellonare… assurdo estenuarsi esclusivamente e in misura totalizzante con impegni obblighi incombenze… uff!!! Quelli che mentre la vita passa loro sono troppo presi dall’idea di vita che si son costruiti nella testa. Quelli che vanno appresso ai propri principi stupidi e calpestano nel frattempo chiunque li intralci. Gli egoisti. I superficiali. I vanesii. I vanagloriosi, questi mi dànno l’orticaria. Non sopporto tutto ciò che distragga dal vero scopo dell’esistenza su questa terra. Dal vero scopo del vivere: vivere.