Femminilità… questa sconosciuta… o quasi!

Femminilità… caratteristica tenuta celata a me stessa per anni… troppo comoda nei panni di bambina poi adolescente. La scopro tardi e a fatica mi ci abituo… ma mi ci abituo… e mi ci trovo a mio agio. Femminilità uguale essere donna uguale fare i conti con tutte le implicazioni del caso, sentimentali specialmente. La mia identità di donna a lungo è rimasta latente poiché repressa… perché? Insicurezza la mia migliore amica per decenni, scarsa fiducia nelle mie potenzialità, poche ma ci sono: ora lo so!, infima autostima per anni e anni… Credo siano tante le donne che fatichino a prendere confidenza con la propria componente più specifica, con ciò che le rende uniche, con la sfera della seduttività… E’ disagevole a volte uscire dal guscio protettivo della dimensione “infanzia” per traghettare  se stesse nella dimensione “età adulta”. Il confortante mondo dell’età bambina non comporta responsabilità, ci si rapporta fondamentalmente con il proprio microcosmo fatto di giochi e famiglia… poi arriva un certo punto nel quale ci si deve rapportare agli altri… e gli altri spesso non sono particolarmente premurosi. Mettono a durissima prova proprio nel momento in cui si sta costruendo la propria identità, si sta cercando di comprendere chi si è e chi si vorrebbe diventare… le sollecitazioni sono innumerevoli e si fatica a tener loro testa… soprattutto, si sa, gli adolescenti sono manichei, non esistono vie di mezzo, non esistono sfumature, non esistono ripensamenti, titubanze, riserve: o si ama o si odia, o si è accettati o si è estromessi. Banalità vuole, ma così è, che per essere accettati si deroghi spesso a parti di sé… ma a quell’età non si vede alternativa. Poi si cresce fortunatamente.. e tutto cambia.

Per anni ho semplicisticamente accostato il concetto di seduzione a quello elementare di piacere a qualcuno, scoprendo pian piano che piacere a qualcuno non implica necessariamente essere seducenti. Ho capito che chi piace non sempre ha quell’aura, quel quid plus, quel valore aggiunto che afferisce alla sfera della seduttività, ambito molto più sottile del prosaico “piacere” poiché implica una soglia di percezione più elevata, una ricettività maggiore e che esuli, spesso, dall’ambito meramente fisico, una intelligenza – nel senso etimologico, proprio dell’intelligere del comprendere introiettando – decisamente superiore. E così… prendi coscienza della non necessarietà del piacere ai più bensì del godimento estremo derivante dell’essere seduttivi per pochi “eletti”, anche qui inteso etimologicamente come eligere, scegliere poiché chi seduce lo fa per scelta assolutamente inconsapevole – la seduzione non è una pratica ma un istinto, è immanente per alcuni individui, non connesso ad azioni di sorta – nei confronti di esseri simili. La seduttività è una caratteristica elitaria pertanto a mio modo di vedere. E la femminilità, per le donne, ha a che  fare con la seduttività. Essa va al di là dell’approccio fisico all’altro, femminilità è una congerie di aspetti della personalità di una donna che concorrono alla sua allure e la rendono attraente, è caratteristica affine al fascino: entrambe non sono esclusivamente riconducibili ad un aspetto fisico canonicamente inteso come “bello”, a ciò che comunemente viene considerato “bello”.  Relativamente all’acquisizione di consapevolezza della propria seduttività penso che siano pochi coloro che possano ritenersi autosufficienti, inevitabilmente è indispensabile un tramite, un mediatore, qualcuno che in positivo o in negativo, disveli all’interessato le potenzialità celate…e lo aiuti ad espletarle al meglio. Per me è stato così.

Ora i fantasmi sono stati scacciati, le catene spezzate, i pesi zavorre levati. L’amore ci salverà… l’amore mi ha salvato.

LIEBSTER AWARD… CHE EMOZIONE!

liebsterCerte avventure le intraprendi incerta e poi… si rivelano una miniera di belle emozioni… così è stato per questa strana, per me così esitante schiva insicura, impresa: aprire un blog! Ho cominciato con una timida pagina facebook così… perchè ero particolarmente ispirata quel giorno di Giugno 2015 e desiderosa di riversare sulla pubblica piazza le mie percezioni  e sensazioni… e poi sapete com’è una ci prende gusto e mi sono allargata! E ho deciso di aprirne uno su wordpress… Gironzolando qua e là ho incontrato tanti piacevoli cortili e ho scelto di entrarci in punta di piedi s’intende. In uno di questi chi t’Incontro? Il mio amato Eugenio Montale…https://unacontraddizioneambulante.wordpress.com/ (sono leggermente arrancante nel settore… spero sia questo il modo di citarti…!) mi ha conquistato facilmente! E poi mi ha regalato questa inaspettata nomination…! Io sono davvero ai primissimi passi dunque la ringrazio dal profondo del cuore per questa opportunità! Mi precipito a rispondere alle sue domande:

  1. Blog in pausa estiva: si o no? Nooooo! L’estate è la mia stagione preferita, la più produttiva per me, la più ricca di sollecitazioni… e ho cominciato in estate non a caso!
  2. Qual è la cosa che fai più volentieri? Sicuramente leggere e vivermi il mio amore…
  3. Colore preferito? Bah… dipende dai periodi… posso con certezza scrivere quale non è il mio colore preferito: il nero il grigio e tutte le loro varianti. Adoro i colori perchè fonte di gioia e allegria dunque… tutti i colori del sole del mare e della terra…!
  4. Un film che non smetteresti mai di vedere?  Beh qui sarò molto banale ma… tant’è: Dirty Dancing! Potrei recitarlo a memoria, tutte le parti di tutti gli attori anche  le comparse ma… ogni volta ogni santa volta mi commuovo sulle note di “She’s like the wind” quando Babe e Johnny si salutano!!!!
  5. Un libro che porti nel cuore? scelta ardua quasi impossibile… ogni libro che ho letto mi è rimasto nel cuore… posso però indicare l’autrice che mi ha cambiato la vita e mi ha aperto la mente instradandomi su quella che è poi divenuta la mia prospettiva di vita: Isabel Allende!
  6. Qual è stato l’ultimo viaggio che hai fatto? Capri! A giungo, regalo di compleanno del mio amore! Un’isola magica fatata incantata… ne sono rimasta conquistata inebriata ammaliata… non vedo l’ora di ritornarvi!!!!
  7. Per cosa ti irriti facilmente? Indubbiamente per la superficialità e la mancanza di rispetto per l’altrui sensibilità: entrambe estremamente offensive!
  8. C’è qualcosa che proprio non ti piace di te? Faticosamente negli anni ho imparato ad accettare il mio corpo… e il mio modo di essere beh… anche quello frutto di grande impegno. Nel bene e nel male dunque mi vado bene così… Non smetto di arrabbiarmi però per il mio grande difetto: l’insicurezza che mi spinge spesso a rimandare rimandare rischiando sovente di non agire!
  9. Preferisci il caldo estivo o il freddo invernale? Caldo estivo tutta la vita! Detesto l’inverno, lo odio con tutta me stessa!
  10. Perché hai aperto un blog? Per condividere il mio strampalato e arzigogolato mondo interiore con qualcun altro che potesse avere la curiosità di entrarvi e la mia stessa voglia di aprire le finestre…

I blog che nomino… preciso che non ho idea di quanti followers abbiano perchè non so dove si reperisca tale informazione: scusate ma sono un’uman(ist)a!!! Non ho una completa dimestichezza con il mondo digitale!… sono alcuni di quelli che seguo, alcuni perchè mi pare di aver capito che c’è un limite…aiuto!!!

http://lascatoladilatta.com/

https://andoutcomesthegirl.wordpress.com/

http://ciaolatteciao.com/

https://scriverealfemminile.wordpress.com/

https://conilibriinparadiso.wordpress.com/

https://withaspoonfulofsugar.wordpress.com/

https://libridicioccolato.wordpress.com/

http://paroleombra.com/

https://onrainydaysblog.wordpress.com/

https://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/

https://ilcolibrirosso.wordpress.com/

https://bluepoppyandlemon.wordpress.com/

https://almenotu.wordpress.com/

Le domande che pongo loro sono queste:

  1. Qual è la citazione guida nella tua vita?
  2. Qual è la tua opera d’arte preferita?
  3. Qual è la città del tuo cuore, che tu l’abbia visitata o meno, e perchè, cosa ti evoca?
  4. In quale epoca storica ti piacerebbe essere nato ed aver vissuto?
  5. Qual è la tua fiaba preferita?
  6. Qual è il tuo sogno nel cassetto?
  7. Qual è l’invenzione della quale avresti voluto essere artefice?
  8. Qual è il personaggio storico che più ti affascina e perchè?
  9. Perchè un blog…
  10. La tua poesia preferita…. perchè di poesia siamo fatti…

Spero di avervi posto domande stimolanti… a voi ora!