Oggi il sole è caldo e alto…

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Oggi il sole è caldo e alto, si respira il nuovo e il bello che arriva… la primavera diventa meno timida. Un po’di tempo da dedicarsi. Ci sono periodi in cui ci si deve un attimo fermare a riflettere e fare il punto della situazione, definire bene le priorità, fare ordine nel caos sulla scrivania… ci sono periodi in cui si deve prendere atto della impellente e imprescindibile necessità di lasciar fuori tutto e tutti e concentrarsi su di sé e sulla propria felicità… non permettere a fattori e circostanze esterne, avulse dal proprio cerchio vitale, di influenzare o violare o turbare ciò che si ha… chi è avvezzo a farsi carico delle sofferenze e dei problemi altrui farà una fatica immane a farsi scivolare addosso il tutto ma a volte è una decisione irrinunciabile… il primo passo per la serenità è saper chiudere la porta dietro e ripararsi dalla tempesta che imperversa, una volta preso coscienza di non poterla placare seppur dopo averci provato con pervicacia, perchè non dipendente dalla propria volontà… non si può salvare il mondo se non si è capaci di salvare se stessi… mi rifugio nel mio mondo, mi accoccolo e sto… bellamente…

Vivere!

Vivere è avere ogni mattina la voglia di fare colazione e aprire le finestre per far entrare finalmente il sole che arriva dopo mesi di latitanza e far cambiare l’aria in casa… è avere la voglia di continuare a credere che da qualche parte l’amicizia esista, nonostante le delusioni le amarezze le spalle voltate e gli smacchi inaspettati… nonostante chi credevi non potesse mai mentirti ti mente, chi credevi sarebbe stato il tuo compagno di avventure per tutta la vita ti chiude la porta in faccia e decide di proseguire da solo… Vivere è essere consapevoli di come si intende proseguire: con estrema onestà e rispetto verso se stessi, riservando sempre un pensiero bello da usare per riempire la mente prima di chiudere gli occhi e addormentarsi, conservando la volontà di concedere una seconda ed una terza possibilità a chi ti delude, preservando la forza di leccare le cicatrici e suggellarle con un sorriso… e impegnandosi per lasciare sempre un buon ricordo di sé: che vi associno sempre a un viso aperto e occhi trasparenti… a risate e abbracci… non importa se solo donati e poco ricevuti… fondamentale è saper scrollare le spalle e strizzare l’occhio ai visi spenti ed imbruttiti dal non amore… chi ama e spera ha già vinto!